Spesso il benessere del nostro fisico è associato al dormire bene. Infatti, secondo un’indagine promossa da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e condotta da Elma Research, è stato dimostrato come, su un campione di 150 uomini e 150 donne tra i 46 e i 65 anni, ben l’87% delle donne e il 67% degli uomo dichiara di dormire male. Le cause? Nella maggioranza dei casi si tratta di stress e traumi (88%), stili di vita e alimentazione sbagliati (79%) oppure stanchezza fisica (76%). Ulteriori dati hanno dimostrato una correlazione inversa tra durata, qualità del sonno e rischio di sviluppare obesità e diabete. Il tutto a prescindere da età, sesso ed etnia. Numerosissimi studi riportano che un sonno di ridotta qualità e durata determina una minor perdita di peso. Inoltre è stato dimostrato che i soggetti con sonno disturbato sono meno capaci di mantenere il peso dopo gli interventi nutrizionali e una maggior localizzazione addominale del grasso. A seguito di un intervento dietetico si assiste poi ad una maggior perdita di massa magra (il muscolo ad esempio) ed a una minor perdita di massa grassa: i soggetti che dormono male dimagriscono di meno ma soprattutto il calo di peso è a carico del muscolo. A soccorso di ciò arriva l’attività fisica che favorisce la massa muscolare e il buon sonno. La mancanza di un adeguato periodo di sonno, può causare alterazioni metaboliche che favoriscono il diabete. La mancanza di sonno, inoltre, incide sul comportamento aumentando la sonnolenza diurna, riducendo l’attività fisica e aumentando il consumo di cibo. Il trattamento dei disturbi del sonno è complesso e investe diversi campi della nostra vita: fra questi sicuramente uno stile di vita sano, con alimentazione equilibrata e adeguata attività fisica.