Per Laserterapia si intende una particolare forma di emissione elettromagnetica, con un raggio di colore rosso, utilizzata nel campo della fisioterapia. Nella fisioterapia vengono utilizzati laser a bassa o media potenza. Il funzionamento dello stesso consiste in un raggio focale (data l’area da trattare di pochi centimetri quadrati) di una luce infrarossa erogata con modalità pulsata. La profondità della penetrazione consiste in un paio di centimetri e il trattamento ha una durata di circa 10 minuti. La terapia, in media, dura 6 a 10 sedute in base ad indicazione medica. Il paziente, quando viene sottoposto a Laserterapia, non prova dolore ma un leggero calore. Viene utilizzato dopo traumi muscolo-articolari e, grazie alla sua azione rigenerativa, lo rende indicato per il trattamento di piaghe e ulcere a lenta guarigione, patologie muscolo-tendinee come tendiniti, lesioni muscolari e distorsioni legamentose. Non sono presenti particolari controindicazioni per i trattamenti con la Laserterapia rispetto ad altre terapie fisiche (come surriscaldamento di tessuti o impianti metallici o il malfunzionamento dei dispositivi elettrici). Bisogna, però, prestare attenzione in particolari casi come il trattamento su nei ed evitare l’esposizione dell’occhio (sia del paziente che dell’operatore) per il rischio di lesione retinica. Per evitare questo, infatti, sono predisposti degli speciali occhiali protettivi.