L'Osteopatia può aiutare a migliorare la qualità della vita della persone con malattia di Parkinson

Negli ultimi anni è stato dimostrato tramite articoli scientifici l’efficacia del trattamento osteopatico sulla malattia di Parkinson.

I risultati hanno evidenziato l'utilità di ricorrere anche all’Osteopatia per la riduzione dei disturbi a carico dell’apparato neuro-muscolo-scheletrico e di conseguenza per il miglioramento della qualità di vita.

I sintomi principali della malattia sono: rigidità muscolare, rallentamento e difficoltà nell’esecuzione di movimenti volontari, tremore a riposo, disturbi dell’equilibrio.

La rigidità muscolare associata ad un aumento involontario del tono muscolare può essere esagerata da fattori come dolore, spasmo e contrazione dei muscoli. Questo quadro porta ad un accorciamento di tendini, fasce e muscolatura che inevitabilmente condizionerà la stabilità posturale e la mobilità delle varie articolazioni.

Tramite l’utilizzo di un protocollo di tecniche osteopatiche si rompe questo ciclo che determina un eccesso di disabilità nel paziente, portando quindi la manifestazione dei sintomi a un livello minimo e migliorando sensibilmente la qualità di vita.

Presso i Poliambulatori il Sole è disponibile un ambulatorio di Osteopatia per pazienti con Sindrome di Parkinson.